Vantaggi per il cliente

Gli effetti di interferenze da radiazioni sulle misure radiometriche possono essere considerevoli e devono quindi essere controllati. Poiché non è prevedibile quando le interferenze da radiazioni saranno presenti, né quanto sia l'impatto di un test NDT a distanza su una misura nucleonica, i clienti hanno bisogno di un sistema affidabile che si occupi automaticamente di tali eventi.
Berthold offre prodotti sofisticati che gestiscono le interferenze da radiazioni e forniscono al cliente una misura stabile ed affidabile che assicura un processo continuo, evita gli arresti non programmati e quindi genera un reale beneficio per il cliente. A questo scopo vengono utilizzate le caratteristiche XIP (X-Ray Interference Protection) o RID (Radiation Interference Discrimination). Aiutiamo gli operatori dell'impianto ad ottenere i “RID" dei problemi causati da interferenze da radiazioni e, nel farlo, ci assicuriamo che siano sempre sotto controllo.

NDT, raggi X e le conseguenti interferenze da radiazioni

Le interferenze da radiazioni sono un problema comune per qualsiasi misura basata sulle radiazioni, poiché nei complessi industriali le test non distruttive (NDT) vengono eseguite fondamentalmente su un programma giornaliero. Queste sono tipicamente ispezioni di saldatura o di integrità del serbatoio. Di solito si utilizzano sorgenti di radiazioni, come l'Iridio-192, con attività di sorgenti molto forti. Tali interferenze potrebbero causare un significativo aumento del tasso del conteggio e quindi un'errata interpretazione di livello.

FASI DI SVILUPPO PER AFFRONTARE QUESTI IMPREVEDIBILI EVENTI

In seguito, la gestione di interferenze da radiazioni in relazione alle misure radiometriche e il loro ulteriore sviluppo saranno spiegati in modo più dettagliato.

A) Informare la camera di controllo

In passato, quando non esistevano sistemi per il rilevamento di interferenze da radiazioni, era necessario che il centro di controllo fosse informato per tempo delle imminenti ispezioni delle saldature. L'ispezione delle saldature doveva essere effettuata in stretto coordinamento con il centro di controllo e il controllo veniva effettuato manualmente, per così dire alla cieca, durante questo periodo. Ciò ha dato luogo alle seguenti difficoltà:

  • Non sempre era garantito che la camera di controllo fosse informata sulle ispezioni delle saldature.
  • Non era raro che le ispezioni delle saldature influissero su misure che si riteneva fossero fuori dalla loro portata. I centri di controllo corrispondenti non erano quindi informati.

B) Rilevatore a raggi X separato

Man mano che le ispezioni delle saldature, in particolare nel settore chimico e petrolchimico, diventavano sempre più comuni, il rilevamento di interferenze da radiazioni diventava sempre più significativo. L'aumento dell'uso dei rilevatori puntiformi, il cui volume sensibile ai raggi gamma è significativamente più grande di quello dei rilevatori puntiformi e quindi è più facilmente influenzato dalle interferenze da radiazioni, ha aumentato la necessità di un rilevamento automatico. A questo scopo sono stati utilizzati rilevatori a raggi X, che avevano il compito di rilevare un aumento di radiazioni in prossimità della misura e sono stati collocati in prossimità del punto di misura in aggiunta alla misura attuatle. L'idea era quella di informare la camera di controllo dell'aumento di radiazioni e di spegnere i rivelatori con una tecnologia forse obsoleta e fragile. Di conseguenza, lo spegnimento dei rilevatori significava che la misura doveva emettere una corrente residua. Questo metodo comportava le seguenti difficoltà:

  • Per il rilevatore a raggi X misurare la stessa interferenza da radiazione come misura del rilevatore  stesso
  • In caso di allarme a raggi X, il personale della camera di controllo deve agire immediatamente
  • Un rilevatore aggiuntivo aumenta in ultima analisi i costi per ogni singolo punto di misura

C) XIP (X-ray Interference Protection)

Il congelamento del valore misurato in questi casi sarebbe di grande aiuto per la camera di controllo, poiché il livello nei serbatoi cambia solo molto lentamente. La funzione XIP implementata da Berthold congela il valore di misura quando si verifica l’interferenza da radiazione  e segnala questo stato di congelamento. Nella maggior parte dei casi è sufficiente continuare con il valore congelato e l'intervento della camera di controllo è più che spesso non necessario.

D) RID (Radiation Interference Discrimination)

LB 470 RID sfrutta il fatto che gli isotopi radioattivi utilizzati per i test non distruttivi, come iridio, selenio e raggi X, hanno un'energia di radiazione diversa rispetto alle sorgenti utilizzate da Berthold per la misura stessa. I rilevatori di Berthold utilizzano questa differenza di energia per rilevare l’interferenza da radiazione e per sopprimerla. Ciò significa che le misure possono continuare anche sotto l'influenza delle  interferenze da radiazioni.

Whitepaper “Radiation Interference Discrimination (RID)”

Berthold ha pubblicato il whitepaper "Radiation Interference Discrimination (RID) - Managing Interference Radiation in Radiometric Level Measurements", in cui vengono identificate le comuni sorgenti di interferenze da radiazioni e vengono spiegati gli effetti sulle misure nucleoniche. Il documento illustra come Berthold, con la sua funzione altamente sofisticata di discriminazione da interferenze da radiazioni (RID), aiuta gli operatori degli impianti a mantenere una misura affidabile e ripetibile.

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DuoSeries LB 470 con opzione RID

La DuoSeries LB 470 è la misura di livello  radiometrica di Berthold in tecnologia a 2 fili, ora disponibile anche con discriminazione da interferenze da radiazioni (RID). Il sistema di  con RID è costituito da una sorgente di misura Co-60 e dal rilevatore filiforme UniSENS o dal rilevatore SuperSENS ad alta sensibilità insieme ad un trasmettitore separato per la visualizzazione e il funzionamento. Il rilevatore montato sul punto di misura è collegato al trasmettitore tramite un cavo a due fili.

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